L'esperimento di "AI autonoma" di Conway: un "corpo" open source e un "sistema vitale" closed source Recentemente, un progetto AI chiamato automaton ha suscitato un notevole clamore nel settore tecnologico. Proviene da un team chiamato Conway Research, che afferma di essere "il primo AI in grado di mantenersi, replicarsi ed evolversi autonomamente". Sembra molto fantascientifico, come se il "Terminator" stesse per nascere. Ma cos'è esattamente? Una persona comune può replicarlo? Dopo un'analisi approfondita, possiamo usare una metafora più semplice per comprendere questa questione. Immagina di voler creare un robot in grado di sopravvivere autonomamente nel mondo reale. Devi fare due cose: 1. Progettare il "corpo" del robot: includendo le sue estremità, la struttura scheletrica, i sensori e il codice del programma che controlla tutto questo. Questo insieme di progetti e codici determina cosa può fare il robot e come pensa. 2. Fornire un "sistema vitale": il robot ha bisogno di una stazione di ricarica per ottenere energia, di un conto bancario per pagare le bollette, di una linea telefonica per comunicare con l'esterno e di una fabbrica per produrre nuovi robot. Il progetto automaton di Conway è il blueprint del "corpo" del robot, open source, che chiunque può scaricare e modificare. Tutti i servizi che permettono a questo "corpo" di vivere realmente, invece, costituiscono un "sistema vitale" closed source, controllato saldamente dalla Conway Company. Il "corpo" del robot: il framework open source di automaton automaton è in realtà un framework di codice molto ben scritto. Definisce come un agente AI (cioè quel robot) dovrebbe pensare, come usare gli strumenti e come interagire con il mondo esterno. Chiunque può scaricare questo codice e farlo funzionare sul proprio computer. Puoi modificarne la "personalità" (modificando il Prompt), insegnargli nuove "abilità" (aggiungendo codice), rendendolo il tuo assistente AI personale. Dal punto di vista del codice, questa parte è completamente aperta e trasparente, seguendo la licenza MIT, il che significa che puoi usarla liberamente, anche per scopi commerciali. Questo è il fondamento che attira un gran numero di sviluppatori a interessarsi e partecipare al progetto di Conway. Il "sistema vitale" del robot: la piattaforma closed source di Conway Cloud Tuttavia, un robot con solo un "corpo" non può sopravvivere nel mondo reale. Ha bisogno di energia, denaro e interfacce per interagire con il mondo. Questo è il ruolo della piattaforma Conway Cloud. Questa piattaforma è completamente closed source ed è il prodotto commerciale principale della Conway Company. Fornisce ad automaton i seguenti servizi chiave: • "Cervello" (servizi di ragionamento AI): la capacità di pensare di automaton deriva da modelli linguistici di grandi dimensioni (come GPT-4o). Ma non si connette direttamente a OpenAI, bensì attraverso un server intermedio di Conway. Questo server gestisce tutte le chiavi API dei modelli e fornisce capacità di pensiero a tutti i robot, come un "cervello", ovviamente a pagamento. • "Sangue" (sistema economico e di pagamento): un grande punto di forza di automaton è la sua capacità di "guadagnare e spendere autonomamente". Questo dipende da un complesso sistema di pagamento progettato da Conway. Il robot possiede un proprio portafoglio crittografico e può pagare le spese di servizio tramite un protocollo chiamato "x402", ad esempio pagando il "cervello" per farlo pensare o pagando la "fabbrica" per creare nuovi robot. La parte centrale di questo sistema economico, inclusi contabilità e verifica delle transazioni, è controllata dai server closed source di Conway. • "Arti e sensi" (sandbox e servizi di comunicazione): per poter "agire" realmente, automaton ha bisogno di un ambiente operativo sicuro. Conway Cloud offre macchine virtuali (sandbox) isolate che possono essere avviate in pochi secondi, permettendo al robot di eseguire codice e costruire siti web in modo sicuro. Inoltre, fornisce servizi come registrazione di domini, gestione DNS, comunicazione tra agenti, fungendo da "telefono" e "ufficio postale" per il robot. Anche questi servizi sono closed source e forniti tramite API. Ora, possiamo "replicarlo"? Tornando alla domanda iniziale: possiamo replicare un automaton? La risposta è: possiamo replicare il "corpo", ma è estremamente difficile replicare il "sistema vitale". ...