Ecco cosa può e non può dirci il picco delle criptovalute in Iran 🇮🇷 dopo l'attacco aereo. 🔹 I dati on-chain mostrano un forte aumento dell'attività da parte dei principali exchange iraniani nelle ore successive agli attacchi aerei statunitensi-israeliani del 28 febbraio, con circa 10,3 milioni di dollari in deflussi di criptoattività tra il 28 febbraio e il 2 marzo. 🔹 Questo picco si inserisce in un modello più ampio che abbiamo evidenziato nella nostra recente analisi dell'ecosistema cripto dell'Iran da 7,8 miliardi di dollari nel 2025, dove i volumi di scambio e i movimenti on-chain tendono a crescere in corrispondenza di importanti shock geopolitici e disordini interni. 🔎 Un'analisi più approfondita rivela importanti sfumature: la maggior parte dei fondi viene inviata a portafogli che potrebbero essere portafogli personali di cittadini iraniani, nuove infrastrutture per gli exchange iraniani o prelievi da parte di attori statali. Nella fase immediatamente successiva a eventi come gli attacchi di questo fine settimana, è troppo presto per dire quanto dell'attività rifletta ciascuna di queste categorie. Con il passare del tempo, i movimenti di fondi successivi chiariranno il quadro. Leggi il nostro blog per ulteriori informazioni: